Venezia non è solo una delle città più belle d’Italia ma, per numerosi stranieri che oggi pagano per visitarla, la città più bella al mondo. Si tratta di un luogo unico, che galleggia sull’acqua e che offre ai turisti un paesaggio davvero sensazionale, ideale per un matrimonio da favola. Sposarsi a Venezia significa poter scambiarsi le fedi sulla gondola, oppure passeggiare mano nella mano nelle vie nascoste, chiamate calli, o ancora baciarsi su uno dei tanti ponti che ne permettono il passaggio a piedi.
Ovviamente il capoluogo della regione Veneto, manco a dirlo, offre spunti preziosi per un evento strepitoso, ma molte coppie decidono vivere il proprio matrimonio in modo intimo, riservato; questo non significa anonimo, anzi, perchè Venezia assicura una giornata memorabile grazie ai suoi angoli più nascosti e originali, meno esplorati di Piazza San Marco, tanto per capirci!
Il vostro fotografo di nozze a Venezia, oggi, vi propone una serie di luoghi differenti da tenere in considerazione per una cerimonia unica al mondo, suggestiva e carica di emozioni; faremo insieme una panoramica sulle isole della laguna veneta, fra cui Murano, Burano e Torcello, senza dimenticare i bacari veneziani dove improvvisare un banchetto nuziale degno dei migliori baccanali, circondati dallo spirito veneviano così gioioso e un po’ goliardico.
Murano, Burano e Torcello – le isole di Venezia
Murano si trova a nord-est di Venezia ed è celebre in tutto il mondo per la lavorazione del vetro: è composta da 7 isole urbanizzate (chiamate sacche) collegate tra di loro fra ponti e ponticelli. Un luogo davvero incantevole e pittoresco, caratterizzato dalle case dipinte nei più svariati colori, che si rincorrono tra di loro davanti alle acque della laguna.
Il centro di Murano è un luogo particolare e suggestivo, perfetto per le coppie di stranieri che non solo desiderano sposarsi a Venezia, ma anche vivere un’esperienza differente, entrare a contatto con un’arte artigianale e manifatturiera antichissima, quella della lavorazione del vetro. A Murano è possibile visitare le antiche botteghe, i laboratori dove provare a soffiare il vetro, un servizio messo a disposizione dai negozi locali, in collaborazione con le strutture ricettive del posto.
Murano è costellata di bazar e negozietti dove acquistare souvenirs, di locande e ristoranti, trattorie e osterie dove bere un’ombra di vino (così si chiama perchè si soleva bere davanti all’ombra del campanile di San Marco), custodisce la chiesa di Maria e San Donato, celebre per il suo pavimento a mosaico. La costruzione, di origine romanica, è perfetta per il vostro matrimonio a Venezia! Si dice anche che qui siano conservate le ossa del drago ucciso da San Domenico!
Burano, invece, è conosciuta per un’altra risorsa, l’antica arte del merletto. Sorge su 4 isole che si trovano a Nord di Venezia, e si riconosce sempre dalle case coloratissime, variopinte, che si susseguono una dopo l’altra: sono le case dei pescatori che ancora oggi ne conservano quel sapore rustico, ospitale, familiare.
Non a caso viene definita l’isola dei colori, perchè passeggiando per il corso si entra in un caleidoscopio di sfumature, dal rosso all’arancio, dal blu al giallo: ogni abitante di Burano dipinge da solo la sua casa e la rinnova di frequente! Se un tempo era l’amministrazione comunale a decidere i colori, oggi ogni abitante può colorarsi la sua abitazione come vuole e ne rimane orgoglioso davanti alla facciata, con le mani sporche di vernice! Alcuni del paese, come il Bepi, indecisi sul da farsi, ne hanno fatto un vero e proprio arcobaleno!
Burano è collegata alla città di Venezia dal ponte di Mazzorbo, che ne fa da appendice e da punto nevralgico. Il centro è famoso per l’arte del merletto, che risale al 1500.
Senza ombra di dubbio (cin cin) Burano è un luogo romantico e suggestivo: qui è possibile fare una camminata lungo il ponte di Mazzorbo, oppure una gita in barca accompagnati dal pescatore, o ancora sposarsi a Venezia e indossare un merletto prezioso. Per le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, Burano è patrimonio dell’Unesco.
Infine l’isola di Torcello con le sue poche anime, che offre panorami splendidi che si perdono a vista d’occhio. Questo è un luogo antichissimo, ancor più antico di Venezia, ed è conosciuto per i mosaici dorati di Santa Maria Assunta, per i reperti bizantini, per le sue case colorate a pelo d’acqua. Qui, dove tutto è nato, il bacino della cultura veneziana, sposarsi è un’autentica meraviglia.
I bacari a Venezia, un’occasione per festeggiamenti rustici e gioiosi
Che cosa attira di più le coppie straniere a Venezia? Sicuramente il capoluogo veneto è conosciuto per il Carnevale, per le maschere, i costumi tradizionali, Arlecchino e Colombina, per San Marco e il bicchiere di vino gustato all’ombra del campanile, come narra la leggenda (l’ombra de vin).
Ma Venezia è anche il tanto amato bacaro, con l’accento sulla prima a! Dal dio Bacco e dalle bacche, gli acini d’uva, nasce la parola bacaro e anche il detto bacajare, fare festa: i bacari non sono altro che piccole osterie dove bere un calice di vino in compagnia, l’ombra rossa o il bianchetto, il tutto circondati dall’atmosfera godereccia e da buon cibo, i cicchetti veneziani (sarde en saor, crostini, cibo mignon per supare il vino).
Quale occasione più bella, sposarsi a Venezia e festeggiare in una di queste tipiche osterie?
Il vostro fotografo di nozze a Venezia vi seguirà per condividere con voi ogni attimo di gioia, quello più toccante, quello festoso e anche più goliardico con amici e parenti, familiari, colleghi, compagni di vita. E perchè no, condividere attimi da ricordare e una buona ombra de vin!
